Vini francesi

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Vini francesi:scopri di più su Dalani

Una guida ai vini della Francia, culla dell’enologia moderna. Regioni, denominazioni, storia dei vini francesi più pregiati. Lasciati ispirare e segui i consigli di Dalani.

Vini Francesi: garanzia di eccellenza

vini francesiIn Francia produrre vino è un arte. I vini francesi sono prodotti pregiati famosi in tutto il mondo, imbattibili per eccellenza. Se l’Italia supera i cugini transalpini per esportazione, nessuno può superlarli in merito a qualità e varietà. La coltivazione di vigneti è un vero e proprio patrimonio culturale della nazione, da preservare, difendere e sostenere. In Francia oltre 500.000 persone sono occupate nella produzione del vino e alcuni brand sono diventate delle proprie icone di fama internazionale. La caratteristica fondamentale che distingue i vini francesi dagli altri è il terroir, il “terreno”, riferimento al tipo di suolo, clima, altitudine che influiscono in modo decisivo sulla qualità e sul gusto di un vino. E’ proprio in Francia che vennero introdotte le classificazioni dei vini (il Gran Cru è la massima eccellenza) e la prima denominazione di qualità, ribattezzata AOC (Appellation d’Origine Contrôlée), successivemente ripresa in Italia dal marchio DOC.

I migliori vini francesi

vini francesiLa produzione di vino coinvolge quasi tutto il territorio francese ma ci sono due regioni che spiccano sulle altre: la Borgogna e il Bordeaux. La Borgogna, regione centro-orientale situata tra i fiumi Saône e Rodano, è la patria del pinot nero e del bianco Chardonney. Il primo si abbina perfettamente con la carne rossa, con la selvaggina e con i formaggi, parmigiano in particolare. Lo Chardonney invece conquista per il suo profumo delicato e fruttato e il suo sapore elegante e armonico. Il Bordeaux è forse il più famoso tra tutti i vini francesi: dai vitigni di Cabernet Sauvignon, Merlot e Malbec arrivano vini che hanno conquistato il mondo. Il celebre bianco Muscadelle ricorda il nostrano Moscato. Associato al lusso, alle feste, alla mondanità, lo Champagne, prodotto nell’omonima regione, è uno dei vini francesi più celebri. La sua storia, le sue bollicine, la sua freschezza ci mandano in estasi al primo sorso. Il fiore all’occhiello della Valle della Loira è il sofisticato Sauvignon Blanc mentre in Alsazia  si producono Moscato, Pinot grigio e Pinot bianco. A Sud dai Pirenei alla Provenza, per effetto del clima mediterraneo, si producono vini più corposi.

Vini francesi contro vini italiani: la sfida infinita

Francia e Italia, pur avendo caratteristiche comuni, sono due nazioni divise da una certa rivalità, sopratutto a livello eno-gastronomico. I due paesi si contendono il primato europeo come principali esportatori di vino a livello globale. Se i nostri cugini ci superano per varietà e trend, i vini italiani restano il prodotto più esportato. Il tratto in comune è l’antica tradizione enologica, influenzata dai costumi e dalle caratteristiche dei territori, dalla passione dei viticoltori. La dedizione e le conoscenze tramandate da secoli danno sia ai vini francesi che a quelli italiani un fascino insuperabile e difficilmente riproducibili da Stati Uniti e Canada, nuovi protagonisti nella produzione di vino. La produzione francese eccelle in qualità e pregio (si pensi all’emblematico Champagne). Ai livelli eccelsi i vini francesi sono imbattibili, per i cultori del vino ogni bottiglia di Borgogna Grand Cru è come un libro di storia. L’Italia ha dalla sua una maggiore apertura alla sperimentazione e un’attitudine a concentrarsi meno su vini complessi, cercando invece una produzione che soddisfi esigenze diverse. Alcuni prodotti italiani, come il Prosecco, sono più convenienti rispetto ai loro simili francesi ma offrono sapori e suggestioni altrettanto originali e uniche.

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