Tagliapizza

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Tagliapizza:scopri di più su Dalani

La pizza, il cibo italiano più conosciuto nel mondo, accontenta grandi e piccini per la sua bontà e la sua preparazione facile. Non dimenticate di usare un tagliapizza, indispensabile per farsì che la base non si sfaldi. Scopri di più su Dalani!

La storia del tagliapizza

tagliapizza

Il tagliapizza è un utensile da cucina fondamentale per tutti coloro che amano cucinare questa pietanza in casa. Era il 1843 quando, per la prima volta, lo scrittore Alexandre Dumas padre descrisse ufficialmente i vari condimenti della pizza utilizzati nel XIX secolo. Qualche decennio dopo nacque l’universale pizza Margherita, creata dallo chef Raffaele Esposito per omaggiare la bandiera d’Italia e e la Regina Margherita di Savoia. In quel periodo, tutti gli strumenti usati comunemente consistevano in coltelli generici: essendo considerato un cibo per “poveri”, non si pensava dovesse essere utilizzato uno specifico oggetto della pizza. Il tagliapizza per come lo conosciamo oggi è stato introdotto a partire dagli anni ’50 e dal qual momento si è evoluto fino a diventare un oggetto fondamentale in cucina. La sua funzionalità sta nel permettere di servire la pizza in modo esteticamente gradevole, senza che la fetta venga presentata ai commensali in maniera grossolana. I primi tagliapizza sono stati a forma cilindrica, per fare in modo che da una pizza più grande si ricavassero porzioni più piccole, ideali da portare con sé a lavoro o a passeggio. Successivamente, il tagliapizza ha modificato ulteriormente il suo design, diventando simile ai classici utensili di cucina dotati di manico e rotella, ideale per permettere una maggiore libertà nel taglio della pietanza.

Il design e i materiali del tagliapizza

Con il passare del tempo sono stati introdotti nuovi design e materiali in cucina che hanno interessato anche il tagliapizza. Se all’inizio quest’utensile era costituito da parti in legno e metallo, oggi una parte dei tagliapizza in commercio è composto di parti plastiche e ceramica, quest’ultimo materiale sempre più utilizzato per la produzione di utensili da taglio. Il passaggio dal metallo alla ceramica è stato dovuto al più veloce logoramento del primo a causa dell’ossidazione o scheggiature. I tagliapizza in ceramica, invece, sono decisamente più resistenti e non temono il lavaggio in lavastoviglie o la perdita di affilatura. Anche i manici dei tagliapizza si sono evoluti: il legno è stato sostituito con parti plastiche o in silicone (così da farlo resistere anche vicino a fonti di calore) o addirittura è stato completamente sostituito da forbici alle quali è stata applicata una formina da pizza, delle dimensioni di una fetta per una persona, così da facilitare ulteriormente il taglio della base.

Il tagliapizza è un oggetto utile ma, allo stesso tempo, è fondamentale che venga utilizzato solo ad un adulto. Avendo parti taglienti, è importante che questo non capiti nelle mani di un bimbo o di una persona poco pratica in cucina.

 

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