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Radio:scopri di più su Dalani

La radio, nata grazie all'invenzione di Guglielmo Marconi, è uno degli oggetti più amati dagli italiani che non riescono a fare a meno della musica durante i vari momenti della giornata. Posizionata nel modo corretto diviene anche un bellissimo oggetto d'arredamento. Scoprila su Dalani!

Invenzione della radio

La nascita di questo affascinante mezzo di comunicazione capace di diffondere pensieri, parole e informazioni è davvero ricca di curiosità. La sua diffusione e messa a punto si deve all’italiano Guglielmo Marconi sebbene bisogna precisare che, come in ogni tipo di scoperta, nulla viene generato solamente dalla mente di una sola persona. L’idea di costruire un apparecchio in grado di fornire informazioni a grandi distanze senza l’uso di fili si deve a numerosi scienziati e tecnici quali: Faraday, Maxwell, Hertz e infine Guglielmo Marconi che perfezionò e rese efficienti le antenne rice-trasmittenti. La radio nacque con l’intento di diffondere informazioni a grande distanza senza l’uso di fili. Quest’idea venne ben vista e sfruttata da Frank Conrad che, nel 1929,  diede vita alla prima trasmissione da un garage di Pittsburgh con l’intento di vendere rudimentali ricevitori. L’importanza della radio non sfuggì neanche ai grandi della politica che, ovviamente, decisero di utilizzarla per la diffusione di messaggi propagandistici. La nascita della prima emittente radiofonica avvenne ad opera del vicepresidente della Westinghouse, società americana costruttrice di apparecchiature elettriche, che decise di diffondere una stazione radio all’interno degli stabilimenti. Pian piano la radio venne vista come uno strumento di diffusione non solo di notizie ma anche, e soprattutto, di musica e temi leggeri capaci di rallegrare e portare un pochino di spensieratezza nella vita di tutti i giorni.

I vari modelli nel tempo…

Le prime radio erano molto grandi, solitamente in legno e con tre grandi tasti che permettevano il passaggio da una stazione ad un’altra. Solo successivamente si è passati a modelli un pochino più piccoli e capaci di leggere le audiocassette. Con il passare del tempo si è arrivati a prodotti di ultima generazione, digitali, dalle dimensioni ridotte e super tecnologici capaci di andare al di là della semplice funzione radiofonica.Grazie ai veloci progressi tecnologici si è giunti a radio provviste di lettore CD per ascoltare la musica che più si preferisce. Amate ascoltare dei brani musicali durante l’attività fisica o nei momenti di relax? Siete degli appassionati di musica e desiderate poter inserire quante più tracce possibili all’interno dei vostri CD? Allora dovete sicuramente optare per l’acquisto di una radio capace di leggere  i formati Mp3! La radio è così fondamentale che persino gli smartphone sono fornite di applicazioni ad hoc per consentire l’ascolto durante i vari momenti della giornata, evitando così di dover portare con sé un altro accessorio che potrebbe divenire ingombrante.

La radio come oggetto d’arredamento

I vecchi modelli di radio sono considerati dei pezzi vintage che è un privilegio avere all’interno della propria casa perché in grado di arredare l’ambiente in maniera semplice ed elegante. Coloro i quali possiedono delle radio d’epoca che erano prima dei propri nonni sono considerati dei privilegiati perché al giorno d’oggi non è semplice riuscire ad avere un pezzo originale. Per tutti gli amanti degli accessori vintage, che desiderano possederne un modello all’interno della propria casa, sono state create delle radio dalle stesse caratteristiche estetiche di quelle create negli anni ’50-’60. Si passa dalle radio dall’aspetto più austero a quelle più colorate ed eccentriche che ben si inseriscono in tutti i tipi di ambiente.

 

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