Paradiso in 6 mosse

Nessun luogo è come casa. L’estensione più diretta del nostro modo di essere, di pensare, di vivere. Un rifugio dal mondo esterno in cui ogni vezzo, ogni bisogno, ogni desiderio prende forma materiale in stanze e atmosfere da sogno (1). E se sogno deve essere, bisogna farlo in grande: al di là dei gusti personali, dello stile preferito, dei consigli di madri e suocere che si scoprono interior designer di grido, ci sono delle regole sempreverdi per trasformare l’incanto in realtà. Un piccolo vademecum, per raggiungere il paradiso in 6 mosse…
 

1. Ingresso trionfale

Chi ben comincia è a metà dell’opera… L’ingresso è una parte fondamentale nell’economia della casa. Accoglie, promette, incuriosisce (2). E allora dategli tutto l’amore che merita. Un grande tappeto che si estende a partire dal portone è una vellutata carezza al rientro da una giornata difficile. Ma per raccontare tutto il carisma della propria dimora, c’è solo lei: la scala. Legno e dettagli artigianali, in abbinata a quelli delle grandi vetrate, parlano da soli. Non servono arredi, non c’è bisogno di accessori. Eliminate il superfluo e godete del trionfo di tanta poesia che si arrampica fino al piano superiore!

ingresso

 

2. Praticità e gusto

La cucina rimane il cuore pulsante della vita domestica (3). Deve essere pratica e ogni sua parte valorizzata! Un’isola al centro di un ambiente open è un toccasana per qualunque genio gastronomic-chic: arreda, definisce spazi di lavoro e percorsi da seguire. Regola fondamentale: separare la zona creativa da quella in cui si mangia! Un bancone ad incasso che divide questa zona da quella living è la soluzione ideale per gustare i frutti di tanta arte, valorizzando il momento. Piccolo tocco di classe: un lampadario stilizzato per mettere in risalto ogni angolo tematico; l’atmosfera è una di quelle da leccarsi le dita!

cucina

 

3. Soggiorno in equilibrio

Dopo tante fatiche, il soggiorno accoglie e regala i tanto meritati momenti di relax. Da soli, in famiglia o tra amici, si caratterizza come l’ambiente più “mondano” della casa (4). Come tale, deve presentarsi in modo da ingolosire chi vi fa ingresso, facendo chiarezza sulle possibilità che offre. Una divisione speculare degli elementi che lo compongono è la soluzione ideale: la zona adibita alla conversazione, alle civetterie pomeridiane davanti ad una tazza di the, trova il suo opposto in quella dedicata alle prestazioni orizzontali davanti alla tv o ad un buon libro. Il separè ideale? Un tavolino che ne diventa il centro, pratico per poggiare oggetti di troppo, per arredare, per accogliere. Meglio ancora se incoronato da un lampadario che si fa notare.

eleganza

 

4. Notti con ingegno

Mitizzata e desiderata, la camera da letto evoca momenti da vivere e, per i più fortunati, da condividere (5). Un vero paradiso in terra fatto di comodità e lussuriose attenzioni.

stile

 

Ma in tale contesto, niente deve essere dato per scontato! Il talamo non può diventare il traguardo obbligato di questa stanza. Due poltrone in un angolo arredano, permettendo ardite conversazioni, preludio di momenti, si spera, di maggiore profondità. Nella scelta del letto, optare per uno stile moderno di ispirazione orientale consente un comfort combinato ad atmosfere dal sapore filosofico, perfette per rigenerare corpo e spirito. Un paio di cuscini astutamente dimenticati sul pavimento.. e il gioco è fatto! In tanto godimento, l’attenzione dedicata al guardaroba non può essere da meno.

cabina armadio

 

La cabina armadio (6) è un luogo sacro: l’ideale è suddividere l’ambiente in sezioni tematiche, composte da scomparti che permettano la scelta (7).

armadio

 

5. Vasca in primo piano

Eleganza e praticità si sviluppano in parallelo al concetto di intimità. Il bagno, certo, deve essere pratico e funzionale. Ma quando si parla di relax e cura del corpo (8), l’associazione naturale è quella con la vasca.

vasca

 

Un tempio di benessere che può e deve diventare il punto focale della stanza. Uno stile anticato, evocativamente impreziosito da anelli su sfondo bronzeo, in abbinata ad un lampadario che vi proietta una luce dedicata, è una soluzione di grande impatto (9). Per i meno nostalgici, una versione più bombata in mezzo a due vetrate, posta alla fine di un corridoio in marmo, diventa la meta di un percorso capace di mantenere i piaceri che promette.

ingresso

 

6. Fiamme da outdoor

In inverno o in estate, niente è più magico, elegante, sensuale di un camino all’aperto. Meglio se grande e dalle linee regolari, incoronato da un quadro che gli conferisca profondità concettuale. Un soggiorno da esterni in ferro battuto, ammorbidito da grandi cuscini beige, e la fiamma si trasforma in un grande schermo che incendia le serate e la fantasia (10). Per impreziosire il tutto, puntate su uno sfondo cromatico di tonalità naturali, in contrasto con l’intensità marrone delle travi a vista del soffitto. Qualche candela.. e lasciate che il paesaggio intorno, disegnato dai grandi archi del patio, faccia il resto…

salotto

 

 
 
 

Testo: Alessandro Balia
Foto: Web

Margot Zanni

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