Paola Marella

Ha trasformato il sogno domestico in un lusso accessibile a tutti. In occasione dell’uscita del libro “Arredo casa disperatamente”, abbiamo incontrato Paola Marella, Home Stager e star della tv per caso (1). Nostra signora dell’arredamento ci ha svelato come riesce a reinventare casa in poche, e poco costose, semplici mosse, senza rinunciare al tacco dodici.

Da agente immobiliare a star della tv. Come è iniziata l’avventura con Real Time?

L’avventura è iniziata casualmente nel 2007. Un’amica che lavorava per la Endemol cercava un agente immobiliare. Era già in corso la crisi nel settore e io avevo più tempo libero a disposizione. In principio si doveva trattare di un impegno di pochi mesi…

Lei si definisce un’agente immobiliare più “umano”. Crede sia questo il successo di “Cerco casa” e “Vendo casa disperatamente”?

Credo che il valore della comunicazione e l’aspetto affettivo, componenti molto sviluppate del mio carattere, vengano apprezzate e valorizzate. La figura dell’agente immobiliare è stata spesso distaccata e spersonalizzata (2). Oggi il coinvolgimento umano è fondamentale.

Paola Marella ufficio

Professione Home Stager: come si sviluppa il suo intervento?

Il nostro intervento (parliamo di un team) inizia con un sopralluogo a cui seguono delle modifiche. Quella dell’Home Stager è una figura che con pochi mezzi riesce a dare un aspetto migliore all’abitazione. Non eseguiamo lavori di ristrutturazione ma di abbellimento. Prima facciamo ordine poi, con l’aiuto di colori, tessuti ed elementi di arredo, reinventiamo l’immagine della casa.

Cosa le ha insegnato il mondo della TV e cosa crede di avergli donato?

L’insegnamento più grande è stato quello del lavoro di squadra, metodo che la mia professione normalmente non permette. Da parte mia, credo di aver contribuito a dare una immagine diversa di quella che è la figura dell’agente immobiliare nell’immaginario collettivo.

E’ possibile tracciare una serie di piccole regole con le quali cavarsela in ogni situazione?

Sicuramente bisogna fare attenzione al colore, ciò che conferisce più personalità alla casa. La scelta non deve essere troppo eterogenea: meglio optare per un paio di varianti declinate in diverse sfumature (3). Evitiamo di mischiarne troppe nella stessa stanza. Possiamo osare su una parete singola, senza esagerare. In seguito, bisogna puntare sugli oggetti, anche reinventando quelli vecchi, magari con l’aiuto di tessuti. Bisogna fare degli interventi mirati, che rendano tutto un po’ più personale.

paola marella casa

In un periodo di crisi come quello attuale, qual è il valore di un gesto come quello di comprare e arredare casa? Perché investire in un progetto del genere?

Per noi italiani la casa è un bene fondamentale. Crediamo molto nell’immobile. Nonostante la crisi, quello sul mattone si conferma un ottimo investimento a lungo termine. Il volerla reinventare poi si ricollega ad una evoluzione di gusto personale (4), in egual misura al desiderio di comprare un vestito nuovo. Vogliamo reinterpretarla per reinterpretare noi stessi.

paola marella salotto

Com’è la casa di Paola Marella?

E’ una casa classica ma con accenni molto eccentrici. Io adoro le luci e gli oggetti particolari. Inoltre ho una passione per i tessuti (5). In generale è una casa nella quale si percepisce l’idea della tradizione, con una sfumatura di originalità (6).

tappezzeria
paola marella gioielli

Esiste un accessorio, un mobile, un tessuto irrinunciabile in una casa a regola d’arte?

Lo ripeto: le luci. Una bella lampada non ha solo un valore funzionale, ma possiede un grande potere d’arredo. Crea atmosfere e definisce spazi (7). E poi, come si dice… Ciò che fa la differenza è vedere le cose sotto la luce giusta…

paola marella luci

Arredo casa disperatamente. Continuate a leggere il nostro Magazine per scoprire Paola Marella scrittrice.

 

Testo: Alessandro Balia
Foto: Monica Rosanò – Web

Margot Zanni

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