Design: il mondo in una stanza

Design: quando la casa si presenta come un racconto, affascinante e avventuroso, memoria inesauribile di viaggi tra i quattro angoli della Terra. Dal centro di Monaco, la Design scout di Dalani Germania Lea Evers ci invita a scoprire l’appartamento che condivide con il suo compagno, aprendoci la porta su un mondo ricco di culture e tradizioni. Delhi, Utrecht, Manchester, Marrakech e Tokyo sono solo una piccola parte dei luoghi che è possibile incontrare attraverso un arredamento che combina gusto etnico e dettagli minimali (1).

Ricordi di viaggio: Casa, design e passioni

Soggiorno orientale

Lea ci accoglie in soggiorno dove appare subito evidente un fantasioso gioco di stili e design, tra Occidente e Oriente. Protagonista indiscusso della stanza è il divano, rivestito con un tessuto dalla delicata nuance ghiaccio: “Una texture pattern limita gli abbinamenti. Per questo motivo ho preferito un sofà lineare a tinta unita, perfetto da arricchire con cuscini arredo decorativi. Le federe presentano motivi differenti tra loro ma tutte sono state selezionate in base alle sfumature blu, fil rouge dell’intero soggiorno. Il colore è l’elemento attorno al quale ruota tutto l’arredamento della zona living, come dimostrano anche il tavolino da caffè a stampa arabeggiante che Lea ha realizzato a mano, il tappeto persiano, il pouf scandinavo lavorato a tricot e la poltroncina Acapulco elegantissima nella leggerezza della sua struttura. Accessori di design e oggetti ornamentali prediligono poi la classica eleganza del bianco e del nero e brillanti accenti glam. “Adoro l’atmosfera senza tempo che sprigionano le fotografie antiche, che ho scelto di incorniciare e appendere sopra il divano proprio come fossero stampe artistiche”. Via libera alla neutralità anche per lampade, tavolino ausiliare e consolle (2).

Accessori e oggetti

Argento e rame spiccano invece da ogni angolo, rivelando la presenza di piccoli tesori e tante chicche decorative dal design evocativo: “Sul tavolino da caffè ho collocato un vassoio rettangolare dello stesso colore del divano che ho poi impreziosito con bicchierini portacandele, ciotoline e cofanetti dagli accenti glossy. L’argento è elegante, il rame dona intimità” (3).

Pouff silver

“Il pouf silver è il mio pezzo preferito. Se ho ospiti lo utilizzo come pratica seduta, altrimenti lo posiziono sotto la consolle dove si sposa alla perfezione con i riflessi del soprammobile a forma di elefantino, proveniente dall’India. Un’altra grande passione? Le giare asiatiche che ho posizionato a terra e ho scelto anche come base per la lampada da tavolo” (4-5).

Buffet esotico: sapori di viaggi

Foto
Delizie esotiche
Dettagli inaspettati

 

Ci spostiamo ora nella sala da pranzo, dedicata all’ultimo viaggio di Lea a Marrakech. Anche qui l’amore per l’esotico è testimoniato da quadretti, cartoline, fotografie, farfalle, cuscini e oggetti per la tavola di design che racchiudono l’essenza di un artigianato sapiente e secolare: “Tutto ciò che vedete l’ho acquistato nei mercatini della Medina. Sul grande tavolo in legno sono disposti una graziosa fruttiera colma di delizie esotiche e un vassoio in metallo battuto che, assieme ai portatealight arancioni, creano un effetto accogliente e conviviale. Lo stesso vale per i cuscini che decorano e rendono comode le sedute” (6-9).

Bauli, lanterne e fiori di ciliegio…

Baule

Percorrendo il corridoio che porta alla zona notte ci soffermiamo ad osservare dettagli inaspettati, come il baule in pelle nera dal sapore coloniale sul quale sono adagiati romanzi di viaggio e design, portacandele e uno svuotatasche: “Invece di un tavolino ho preferito un complemento che esprima la mia passione per l’avventura e regali un look esclusivo a questo ambiente di passaggio”. Accanto alla valigia-contenitore, una lanterna e un vaso portafiori completano la composizione: “Non sono una grande amante delle rose. Trovo molto più affascinanti i rami di ciliegio, con il verde brillante delle gemme pronte a sbocciare in profumatissime corolle bianche. Un simbolo orientale di benvenuto e buon auspicio” (10-11).

Dalani: sogno da Riad

Punto luce

Giungendo in camera da letto si rimane subito colpiti dall’atmosfera rilassante tipica dei riad arabi. I toni pacati del bianco e del nero si ravvivano nuovamente con dettagli argentati, come piccoli punti luce carichi di charme, mentre il candore del bedding viene spezzato dal blu dei cuscini. La testiera è un omaggio all’eleganza del manto delle zebre, lo specchio alla cultura iraniana, l’elefantino all’India mentre il pouf argentato è la copia di quello presente in soggiorno: “Li ho comprati assieme. Ne ero troppo innamorata. Questo funge da comodino”, sorride Lea (12).

Letto

Una delle pareti è decorata con un poster in stile Art Nouveau alla quale sono appese collanine artigianali africane “Così da averle sempre a portata di mano”.

Tradizione
Ornamenti

Non mancano poi raffinati cofanetti e oggetti ornamentali appartenenti alla tradizione (13-14).

Meraviglie d’arredo

Le passioni di Lea hanno dato vita ad un progetto d’arredo veramente unico, dov’è l’originalità a dettare le regole di stile e design. “Il segreto per ottenere ambienti ricchi ma mai troppo estrosi? Studiare l’effetto finale contrapponendo essenzialità, design e decoro, armonizzare i colori e soprattutto lasciare libero sfogo alla fantasia!”. E anche se Lea ha avuto la fortuna di viaggiare moltissimo, noi di Dalani vi assicuriamo che basta scegliere i giusti complementi per avere il mondo in una stanza e godersi tutte le sue meraviglie…

 

Foto: Westwing 2014
Testo originale: Teresa Mayer
Traduzione e adattamento: Roberta Zuliani

Roberta Zuliani

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