Sophia Loren - Il regalo di Dalani

Signora Loren, chi c’è più bella di lei?” “La Madonna“. Così, durante una conferenza stampa di qualche anno fa, Sophia Loren rispondeva ad un giornalista per ironizzare su uno degli argomenti che da sempre la “tormentano”: la sua incontenibile bellezza. Certo, ognuno deve affrontare i propri demoni, e tenere testa a quello che alla rispettabile età di 80 anni continua a far considerare l’attrice italiana più famosa nel mondo un’icona di bellezza non deve essere poi così terribile.

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©BJ Alisas, 2013

Mito Made in Italy

Classe 1934, Sofia Villani Scicolone ha spento lo scorso settembre le sue prime ottanta candeline. Un evento che dato il via ad una serie interminabile di festeggiamenti in tutto il globo per colei che viene venerata come un vero monumento nazionale. E, ancora, un nuovo inizio per l’attrice premio Oscar. In fondo, si tratta di compiere vent’anni per la quarta volta. Così, come lei stessa racconta, forse spinta dall’avvicinarsi di una ricorrenza tanto importante o forse ispirata dal ritrovamento di una vecchia scatola di lettere e fotografie, la più internazionale delle star Made in Italy ha scritto la sua prima autobiografia.

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©Ufficio Stampa Rizzoli

“Ieri, Oggi, Domani. La mia vita”, edito da Rizzoli. Titolo omaggio all’omonimo film di Vittorio De Sica, del 1963, in cui la diva si esibisce in un leggendario spogliarello di fronte ad un “ululante” ed estasiato Marcello Mastroianni. Un’opera intimista e sincera, che ripercorre la vita e la carriera di una donna, Sophia Loren, che ha conquistato il mondo semplicemente esercitando l’arte di essere se stessa, all’insegna di un amore per il suo paese, l’Italia, del quale ha vissuto le sofferenze e ha impersonato i sogni, la bellezza, la forza.

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©Paul A. Hesse Studios

La lunga strada verso Hollywood

Il tragitto da una Pozzuoli dilaniata dalla guerra alle luci della ribalta di Hollywood è descritto attraverso il ritratto di una donna che ancora oggi si sorprende per le meraviglie della vita. Lei, che a soli 28 anni si ritrova vincitrice di un premio Oscar, informata telefonicamente dall’amico Cary Grant mentre, ormai rassegnata per la lunga attesa, alle 6 del mattino si preparava per andare a dormire. E che nel raccontarlo, dimostra la stessa naturalezza di una vicina di casa che ti informa della sostituzione della serratura all’ingresso.

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©Ufficio Stampa Rizzoli

Oscar, Cary Grant, Hollywood? Pensieri che possono solo sfiorare la mente dei comuni mortali, ma che hanno fatto parte della vita di Sophia Loren in una dimensione di quotidianità. Ma forse è questo che si intende quando si parla di destino, di attitudine al successo come parte del DNA di qualcuno. La stessa attitudine che durante le riprese de L’oro di Napoli portava la diva ad esaudire le richieste di un ammirato Vittorio De Sica senza il minimo sforzo. “Tutto per me era naturale, mi veniva chiesto di interpretare un personaggio che in realtà faceva già parte di me” ha recentemente dichiarato l’attrice durante un’intervista. E’ la solita questione: Sophia Loren si nasce!

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Foto 1: ©Christine, 2012 / Foto 2 ©Mauricio Navarrete Contreras, 2014

Una ragazza timida, spinta nel mondo dello spettacolo dalla madre, anch’essa attrice, che a soli 15 anni la iscrive al suo primo concorso di bellezza, dove vince il titolo di “Principessa del mare”. A questo, seguirono il quarto posto al concorso di Miss Italia, nel 1950, e il secondo gradino sul podio della passerella di Miss Roma. Fu qui che avvenne il primo incontro con Carlo Ponti, divenuto poi suo pigmalione e grande amore, riuscendo in un impresa in cui aveva fallito addirittura Cary Grant, quella di portarla all’altare. “Non avrei mai potuto sposare un uomo che mi avrebbe allontanato dall’Italia, da mia madre. Per me era una cosa impossibile e inaccettabile“, racconta Sophia.

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Foto 1: ©Pierre Tourigny, 2009 / Foto 2 ©Film Star Vintage, 2013

Una vita da grande schermo, segnata però anche da forti sofferenze, come la fame e la guerra. Atrocità dalle quali Sophia Loren, bambina, scappava rifugiandosi nei sogni di celluloide del cinema dell’epoca, senza neppure immaginare che un giorno ne sarebbe diventata una delle più grandi leggende. Una ragazza alta e impacciata, ma talmente bella “da far resuscitare i morti“. Caratteristica fisica che le valse “Lazzaro” come primo cognome d’arte, poi cambiato in Loren da un produttore, ispirato da Marta Toren, star di Hollywood che spopolava anche in Italia.

Sophia Loren: bellezza da Oscar

E dal suo debutto quale seducente Cleopatra accanto ad Alberto Sordi, nel 1953, personaggio interpretato nella pellicola “Due notti per Cleopatra”, dove l’attrice esibiva uno statuario seno nudo, la carriera di Sophia Loren si trasforma in un mito in continua ascesa. Percorso che trova uno dei momenti di massimo splendore nella vittoria del premio Oscar come migliore attrice per “La ciociara”, film di Vittorio De Sica, nel 1962. E proprio al regista e attore napoletano che il mondo deve la trasformazione di una talentuosa, ineguagliabile bellezza italiana in un’attrice internazionale con la A maiuscola.

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©Tsuru1111, 2012

Sophia Loren tra vita e cinema

Evento che la lega ad un’altra leggenda del cinema italiano, Anna Magnani. La stella di “Mamma Roma”, infatti, fu scelta per prima per interpretare il ruolo di Cesira, protagonista della pellicola. A Sophia Loren sarebbe dovuto spettare il ruolo della figlia, Rosetta. Ma proprio Anna si rifiutò di interpretare il personaggio, “imponendo” a De Sica di riservare quel ruolo a Sophia. Così, nell’ultima edizione del Festival del Cinema di Cannes, l’attrice ha avuto la possibilità di rendere omaggio ad Anna presentando la sua interpretazione di Angela in “Voce umana”, in origine portata sul grande schermo dalla stessa Magnani, diretta da Roberta Rossellini. Il corto, tratto da un testo di Jean Cocteau e diretto per l’occasione da Edoardo Ponti, figlio di Sophia, ha valso alla diva uno dei premi speciali della 58esima edizione dei David di Donatello.

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Foto 1: ©Breve Storia del Cinema, 2014 / Foto 2: © Jaime Antonio Alvarez Arango, 2010

Sophia Loren: a star is born

Con l’uscita de “La ciociara” nelle sale americane, con il titolo “Two women”, il panorama del cinema mondiale si inginocchia ai piedi di Sophia Loren. Da allora, il percorso nel firmamento della stelle si pavimenta di premi quali un Golden Globe, un Nastro d’argento, un David di Donatello e un secondo Oscar, stavolta alla carriera, nel 1991. Tutti la vogliono: da Audrey Hepburn a Charlie Chaplin, da John Wayne a Anthony Quinn, attratti, oltre che dalla sconvolgente bellezza, dal carisma tipicamente italiano di una donna che ha sempre messo la famiglia al primo posto.

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©Tom Simpson, 2013

Sophia Loren: Ieri, oggi, domani

Ma tra le tante collaborazioni, un posto speciale occupa il sodalizio umano e professionale che la diva ha istintivamente instaurato con Marcello Mastroianni. Una grande amicizia che nella recitazione lasciava trasparire un feeling, il quale nulla aveva di “interpretato”, da cui sono scaturiti capolavori quali “Matrimonio all’italiana”, “Una giornata particolare” e, anche e soprattutto, “Ieri, oggi, domani”, film di Vittorio De Sica, premio Oscar nel 1965. Pellicola mitica, la cui scena dello spogliarello, al ritmo della canzone Abat-jour in sottofondo, è diventata icona della bellezza di Sophia, al massimo del suo splendore. “Lavorare con Marcello è sempre stato estremamente divertente“, racconta Sophia. “Io studiavo sempre il copione, lui invece arrivava puntualmente impreparato e, al momento del ciak, scoppiavamo a ridere“. Ecco il filmato dell’indimenticabile sequenza:

Ieri, oggi e.. Dalani

Donna, attrice, simbolo di una bellezza e passione italiana al pari di capolavori letterari quali “Il Gattopardo”, Sophia Loren compie 80 anni mantenendo inalterato il suo fascino e la sua classe. Per celebrare l’evento, Dalani vuole omaggiarla con un piccolo tributo, realizzando uno spot che ripercorre ironicamente proprio le sequenze dello spogliarello di Ieri, oggi e domani. In questo caso, ad essere presa di mira è l’abat-jour, accessorio che nella versione originale dava il titolo alla celebre canzone in sottofondo. Ecco il video: Dalani vi augura buona visione, lasciandovi con poche, fondamentali parole: Sophia Loren? Ieri, oggi e domani!

Testo: Alessandro Balia
Clip tratta da Ieri, oggi e domani (1963): CG Home Video – Surf Film
Spot Dalani: Agenzia PicNic
Foto copertina: Celestine Chua, 2013

Alessandro Balia

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