Siamo tutte un po' Jane Eyre

Pubblicato per la prima volta nel 1847, “Jane Eyre” è considerato unanimemente il capolavoro di Charlotte Brontë (1816-1855). La storia narra le vicende di Jane, alter ego dell’autrice che, da orfana cresciuta in collegio, trova impiego come insegnate per la pupilla di un ricco aristocratico. Jane conosce così lo sfarzo di un magnifico castello vittoriano, le grandi feste di nobili annoiati e la forza dell’indipendenza. Ma soprattutto Jane conosce l’amore, quello sensuale e cerebrale. Cosa può rovinare tale idillio? Ovviamente un terribile segreto, celato nel cuore del castello.
Edito da: Oscar Mondadori, 2011
 

Un’eroina universale

Jane Eyre non è una gran bellezza, è povera e non ha nessun familiare cui affidarsi; la sua unica forza sono le conoscenze, acquisite attraverso una durissima educazione collegiale. Disciplinata e sicura di sé, vacilla unicamente davanti allo sguardo di Edward Rochester, padrone del castello. E non ha paura di ammetterlo. Il personaggio di Charlotte Brontë non è la donna vittoriana cui siamo abituati, asessuata e succube dell’uomo. Jane è a suo modo emancipata, scevra di compromessi e risoluta nelle decisioni: è a tutti gli effetti una donna contemporanea.

Film

 

Un amore proibito

Se Jane può lavorare fuori casa, possedere del denaro e rifiutare i pretendenti che non l’aggradano, è tuttavia bloccata nell’accettare l’amore del suo padrone. I desideri femminili sono posti per la prima volta sullo stesso piano di quelli maschili (non a caso l’autrice è una donna e il romanzo è in larga misura autobiografico), come lo è la dignità: libertà significa anche poter dire di no, seppur a malincuore. E dunque la narrazione è pervasa da una costante sensualità inespressa e da una passione che vuole esplodere, impensabile per l’epoca in cui il romanzo fu scritto.

Un successo lungo 150 anni

La forza del romanzo è la trama, che tocca mente e sentimenti del lettore. Grande merito di una scrittura magistrale, dalla narrazione immediata e capace di suscitare curiosità costante: le pagine scivolano senza interruzioni. L’azione è ben ritmata, le scene di passione si alternano ad avvenimenti misteriosi che tengono gli spettatori con il fiato sospeso. “Jane Eyre” è stato ed è ancora un successo grazie alle sue tematiche, attuali e spinose: cosa sono passione e amore? Intelligenza e dignità sono valori più grandi della bellezza? Le libertà femminili e maschili passano attraverso le medesime scelte?

Scena

 

Perché leggere “Jane Eyre”

I grandi classici suscitano sempre opinioni discordanti: c’è chi li giudica indispensabili, chi invece superati. Noi guardiamo ai classici con gli occhi del rispetto, rispetto per chi, in epoche lontane, ha gettato le basi delle nostre conoscenze e della nostra cultura. E “Jane Eyre” non è da meno. L’eroina di Charlotte Brontë è sicuramente un personaggio del suo tempo, ma in lei osserviamo il futuro dell’emancipazione. La donna è il centro del romanzo, come lo è per Dalani: le scelte che ogni giorno le donne compiono rendono possibile l’espressione di se stesse.

Decoro

 

 
 
 

Testo: Margot Zanni
Immagini: Copertina: Oscar Mondadori – Fotografie tratte dal film “Jane Eyre” di Cary Fukunaga, ©Universal Pictures Italia, redazione

Margot Zanni

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