La Grande Madre - La rassegna cinematografica

Maternità ed emancipazione femminile raccontate attraverso il filtro del grande schermo. “La Grande Madre”, rassegna cinematografica legata all’omonima mostra organizzata da Fondazione Nicola Trussardi, ripercorre attraverso la settima arte la raffigurazione della donna in tutto il Novecento. Opere da riscoprire e grandi capolavori all’insegna del cinema d’autore.

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Il primo respiro – Gilles De Maistre

La Grande Madre: rassegna cinematografica – Arte e cultura a Milano per EXPO 2015

Non una semplice rassegna cinematografica. Un vero omaggio ideale all’universo femminile reso possibile dalla narrazione di cui solo il linguaggio del cinema è capace. Un evento imperdibile, legato alla mostra “La Grande Madre“, ideata e prodotta da Fondazione Nicola Trussardi con il Comune di Milano insieme a Palazzo reale, nel contesto degli eventi EXPO in città.

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17 ragazze – Delphine e Muriel Coulin

Una selezione incredibile di film quali ritratti femminili, in tutte le loro sfaccettature. Madri, mogli, figlie. Forze creatrici e distruttrici, desiderio e nemico percepito di una cultura al maschile, ma sempre al centro della società, della famiglia, della casa.

Rassegna cinematografica La Grande Madre – Mamma Roma, La ciociara e i capolavori del cinema

Il tema della maternità è affrontato soprattutto attraverso i grandi classici del cinema nostrano. Pellicole che hanno esportato il cliché della figura materna all’italiana in tutto il mondo. Da “Mamma Roma” di Pasolini, con una inarrivabile Anna Magnani, a “La ciociara” di De Sica, con Sophia Loren, premiata con l’Oscar come migliore attrice per il ruolo di Cesira, madre pronta a tutto per salvare la figlia Rosetta dagli orrori della guerra. La pellicola, che affronta in modo molto crudo, per l’epoca, il tema della violenza sulle donne, lega a doppio filo la Loren e la Magnani. Fu infatti proprio quest’ultima a rifiutare la parte, indicando la giovane attrice quale sostituta ideale.

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La ciociara – Vittorio De Sica

La visione internazionale di tale figura è affidata invece alla scelta di opere di Pedro Almodóvar, come “Tutto su mia madre” e “Parla con lei”, o ai ritratti più controversi quali il thriller psicologico “Psyco” di Alfred Hitchcock e l’horror “Rosemary’s baby” di Roman Polanski. La rassegna cinematografica non manca di toccare anche temi più coraggiosi, per quanto scomodi, come l’incesto, grazie alla pellicola “Soffio al cuore” di Louis Malle. Fino ad arrivare a quella che è di sicuro la peggiore rappresentazione della maternità, intrappolata tra i deliri di “Medea”, portata al cinema da registi quali Pier Paolo Pasolini e Lars Von Trier. D’altronde, il tema del rapporto con la madre quale insieme di conflitti e tensioni, sdoganato da Freud, è uno degli argomenti investigati e rappresentati nel contesto della mostra “La Grande Madre”.

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Soffio al cuore – Louis Malle / Medea – Pier Paolo Pasolini

Rassegna cinematografica da Oscar: La Grande Madre e l’emancipazione femminile

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Aelita – Jakov Protazanov

Tema che non perde la propria attualità, quello dell’emancipazione femminile è rappresentato nella rassegna cinematografica “La Grande Madre” già a partire dal cinema muto, con la “Giovanna d’Arco” di Carl Thodor Dreyer. Ed è proprio nell’ambientazione nel passato che tale, interminabile lotta al diritto trova il palcoscenico più fulgido, attraverso ritratti di modelli di coraggio e femminilità. Basti pensare alla figura di Ipazia in “Agorà”, di Alejandro Amenábar, o a “La papessa” di Sönke Wortmann, incentrato sulla leggendaria storia di Giovanna la quale, fingendosi uomo, sarebbe salita al trono pontificio.

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Agorà – Alejandro Amenábar / La papessa – Sönke Wortmann

Non mancano ritratti più moderni e disinibiti come quello della “Barbarella” di Jane Fonda, fino ad arrivare ai tormenti adolescenziali di “La vita di Adele”, premiato a Cannes 2013, e “Hungry Hearts” di Saverio Costanzo, con Valeria Golino, presentato alla 72° Mostra del Cinema di Venezia.

Rassegna cinematografica La grande Madre: Indirizzi, orari e numeri

La rassegna cinematografica “La Grande Madre” si compone di 38 appuntamenti suddivisi in 2 cicli. Fino al 24 settembre 2015, cornice dell’evento è il MIC, Museo interattivo del cinema. Dal 25 settembre all’11 ottobre 2015, Spazio Oberdan, Fondazione Cineteca Italiana, ospiterà la seconda parte.

Due occasioni assolutamente da non perdere nel contesto degli eventi EXPO in città, e di una Milano da vivere all’insegna dell’arte e della cultura. Una chicca per chi ha deciso di non mancare: il biglietto della mostra dà diritto alla riduzione sul biglietto sia al MIC che allo Spazio Oberdan. Viceversa, il biglietto delle proiezioni della rassegna cinematografica dà diritto a una riduzione sul costo del biglietto della mostra a Palazzo Reale.

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Testo: Alessandro Balia / Foto: Fondazione Cineteca Italiana

Alessandro Balia

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