Santorini: in viaggio con Dalani

Perdersi in un dedalo di viuzze dei paesini arroccati sulle colline. Ammirare il tramonto dorato riflesso sul mare. Sognare tra le tipiche casette bianche e blu. Tradizione, cultura e storia si mescolano allo splendore di una meta tanto ambita quanto misteriosa, in una perfetta simbiosi di turismo e bellezza, lusso e animo selvaggio. Il mito di un’isola cullata dalle dolci acque dell’Egeo, che ogni Estate attira visitatori da tutto il mondo, promettendogli di non dimenticarsi mai di lei. I petali fucsia delle boungaville, la salsedine delle onde e i colori del tramonto riconducono ai suoi indimenticabili riflessi, ispirando Dalani nel suggerirvi degli itinerari di viaggio in quella che è considerata la perla delle Cicladi. Ecco a voi Santorini…

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©Galaxy Suites

Dove dormire: lusso, mare e Imerovigli

Una schiera di villette bianche si articola lungo la scogliera, tutte rivolte verso i raggi del sole. Piccole vie acciottolate si arrampicano per cancelletti azzurri, scalinate e fiori di bouganville: tutto questo è Imerovigli, un curioso labirinto di hotel e resort, località per definizione del relax più ricercato di Santorini. Un paese quasi fermo nel tempo, silenzioso e tranquillo, pensato solo per il massimo comfort della vacanza, con spa e ampie terrazze sul mare dove, il più delle volte, si affacciano piscine turchesi, tra cui quella dello splendido hotel Galaxy Suites.

Santorini-Imerovigli-Galaxy Suites

©Galaxy Suites

Un villaggio sofisticato, unico nel ricordo che lascia dietro di sé, spazia dalle sistemazioni più agiate agli appartamenti meno dispendiosi, per far godere a tutti della vista mozzafiato e dell’atmosfera poetica che si vive tra le sue strade.

Santorini-Imeorvigli Galaxy Suites 2
Santorini-Imerovigli-Piscina
Santorini-Panorama-Vulcano

©Galaxy Suites

Dove mangiare: Fira, al confine tra ristoranti e cielo

Capoluogo dell’isola, Fira (o Thira) rappresenta la possibilità di svagarsi e godersi una deliziosa cenetta al calar del sole. Costruita a terrazze lungo il pendio, è ricca di negozietti di souvenir e specialità tipiche, aperti sulle stradine interne. Tra le affollate vetrinette e il dolce profumo dell’olio greco si passeggia fino a raggiungere la costa. Qui non sarà facile scegliere tra numerosi ristoranti e taverne, ma di certo potrete gustarvi ottime grigliate di pesce o una squisita moussakà su ampie terrazze vista mare, come quella del caratteristico Archipelagos Restaurant. Assaporate un buon piatto tipico e lasciatevi andare al meraviglioso panorama dal suo ampio belvedere.

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Santorini-Archipelagos

©Archipelagos Restaurant

Cosa visitare: al centro del vulcano

Un’isola tutta da scoprire, andando oltre ad un’organizzazione perfetta e meticolosa del proprio soggiorno. Sarà meraviglioso imbattersi tra i numerosi paesi che la popolano, gustare l’ospitalità degli abitanti e ritrovarsi sempre, in ogni angolo che si visita, a contemplare i riflessi del mare. Santorini rappresenta per eccellenza la Grecia che tutti si aspettano di cupole blu, finestrelle bianche e terrazze mozzafiato, ma oltre a questo custodisce anche lati segreti e naturali, da visitare immersi nella sua storia. Il sito archeologico a cielo aperto della vecchia Thira è senza dubbio una magica testimonianza delle passate civiltà, insieme ai reperti dell’antico centro abitato di Akrotiri, ben conservati sotto le ceneri dell’eruzione vulcanica del XVII° secolo. E ancora monasteri e chiesette dagli affascinanti campanili sparsi per tutto il territorio, resti di piccole fortezze in cima alle rupi e il maestoso vulcano che si staglia sull’acqua, visitabile solo via mare, senza dimenticare un bagno nella vicina spiaggetta dalle acque sulfuree. Non mancano poi le tipiche tavernette nascoste, pescherecci che portano in calette irraggiungibili e magnifiche suggestioni da vivere giorno e notte.

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santorini-Fira

Foto 1: ©George M. Groutas, 2008 / Foto 2: monsherat.wordpress.com

Shopping di Santorini: riflessi e tramonti ad Oia

Oia, così romantica ed elegante, è il villaggio più pittoresco dell’isola, quasi sospeso nel vuoto con un mare cristallino a fargli da sfondo. Se visitata di notte potrete ammirarne ancora di più la bellezza tra splendenti cupole blu, vialetti lastricati e le luci della notte che si riflettono sulle acque. Vicino a negozietti, enoteche e banchetti che propongono prodotti locali come saponette, centrotavola ricamati e olive, troviamo musei e gallerie d’arte che accompagnano la passeggiata lungo il versante, fino a giungere alle rovine della fortezza veneziana. Ma Oia viene ricordata soprattutto per il celebre tramonto che si gode dalle sue strade, tanto da renderla, ogni pomeriggio, platea di turisti e abitanti che contemplano il calar del sole sull’Egeo. Potrete farlo comodamente seduti al tavolo di qualche localino, magari sorseggiando un ottimo calice di vino bianco del posto.

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©Pedro Szekely, 2012

Coste e spiagge: la scelta di Dalani

Il mare di Santorini non è di certo da meno di quello delle altre Cicladi, ma la magia sembra colorarne le spiagge. Oltre agli stupendi e classici litorali sabbiosi, spesso affiancati da maestose e suggestive pareti di pietra scavata dalla salsedine, la roccia lavica su cui sorge l’isola ha dato vita alla spiaggia nera di Kalamari, una distesa sabbiosa di riflessi argento e nero. Tra i vari itinerari, lasciatevi condurre dai pescherecci del porto di Akrotiri alla famosa Red Beach, composta da enormi massi color rubino e sabbia rosa. Da qui potrete raggiungere la piccola White Beach, ma solo via mare, tipica per i luminosi sassetti bianchi che la ricoprono.

Satorini-Spiagge-Mare
Santorini-Red Beach

Foto 1: monsherat.wordpress.com / Foto 2: ©Bernard Gagnon, 2011

Testo: Sara Di Nuzzo

Sara Di Nuzzo

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