Una fattoria in Africa

“Avevo una fattoria in Africa, ai piedi delle colline Ngoro…” Inizia così uno dei romanzi più belli del Novecento, “La mia Africa”, di Karen Blixen. Conosciuto dal grande pubblico grazie alla meravigliosa trasposizione cinematografica di Sydney Pollack, il libro narra di una protagonista intraprendente e coraggiosa, la stessa Blixen, e della sua avventura in Kenya, dove appunto possedeva una grande piantagione di caffè. Qui la donna, europea per giunta, viene a conoscenza delle tradizioni e della cultura di un popolo intero, si innamora di una terra misteriosa e di un uomo troppo sfuggente.

Edito da: Universale Economica Feltrinelli, 2010

Karen Blixen & Isak Dinesen

Nata nel 1885 in Danimarca, Karen Blixen sposò per convenienza il cugino, il barone Blixen, ed insieme si trasferirono a Nairobi, per portare avanti gli affari nella produzione di caffè. In questo senso Karen fu una pioniera: una donna bianca, di buona famiglia, con un’altissima istruzione, non ebbe paura di lasciare la sua terra in favore di una vita faticosa e avventurosa. Avvezza a safari e alla caccia di leoni, la scrittrice visse da sola, con il marito spesso lontano. Fu solo dopo il 1934, divorziata e tornata in Europa, che pubblicò le sue opere, con lo pseudonimo di Isak Dinesen.

Protagonisti

Una grande protagonista

Nel romanzo, Karen Blixen raccoglie le memorie degli anni passati a lavorare in Africa, senza dimenticarne i colori e gli abitanti. Il punto di vista dell’autrice è scevro di politica, fatto straordinario per l’epoca, e riesce così a donare al lettore un potente affresco del Kenya, ricco di sensazioni e di emozioni. I Masai, i Kukuyu e i Somali del deserto: incontri stupefacenti e colmi di rispetto che influiranno per sempre sul lavoro della scrittrice. Emerge chiaramente che il rapporto d’amore che la Blixen ha con l’Africa fa di questa terra la vera protagonista della storia.

Un amore effimero

Durante questo periodo Karen conobbe Denys Finch-Finecke, l’uomo ricordato come il grande amore della sua vita. Divorziata nel 1921, Denys divenne il suo compagno ufficialmente, ma la loro storia sarà sofferta e travagliata. Lo dimostra anche il romanzo, in cui la figura di Denys non è che un’ombra, carica di significati ed affetti, mentre il loro rapporto è solo sussurrato (al contrario del film). La scomparsa prematura ed improvvisa dell’uomo sarà un dolore immenso per la scrittrice, pari solo alla perdita della fattoria, entrambi gli avvenimenti del 1931.

Amore

Perché leggere “La mia Africa”

Non tutti sanno che Karen Blixen è stata a lungo in lizza per la vittoria del Nobel e che dalle sue opere sono stati tratti diversi film (come “Il pranzo di Babette” di Gabriel Axel). “La mia Africa” rimane però il suo libro più acclamato, grazie ad una protagonista assoluta, l’Africa, e ad una narratrice vivace, curiosa e ispiratrice. Dalani si ispira dunque a questa donna, capace di guardare al di là del pregiudizio, un’eroina infaticabile che non ha paura di rivendicare le proprie scelte, come quella di vivere in una terra diversa o quella di seguire i propri sentimenti fino in fondo.

Africa
Testo: Margot Zanni
Immagini tratte dal film “La Mia Africa” di Sydney Pollack
Distribuzione: Universal Pictures Italia ©

Margot Zanni

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