5 cose che non sapete su Cambogia, Marocco, Creta e Capri

Quattro mete da sogno: uniche, eccitanti e così diverse tra loro! Il fascino misterioso del Marocco, la naturale bellezza della Cambogia, il mare di Creta e la Dolce Vita di Capri. Dalani vi regala degli utili consigli di viaggio, raccontandovi 5 cose che ancora non sapete su questi luoghi così speciali.

Cambogia – Consigli di viaggio e luoghi da vedere

Marocco, Consigli, Stile, Viaggi

La cultura cambogiana ha una storia millenaria, tramandata fino ai giorni nostri. Il sito archeologico di Angkor, le coste incontaminate, la gentilezza dei suoi abitanti: la Cambogia possiede tanti tesori. Scopriamoli insieme!

1. Phnom Pehn

Nella capitale sono presenti ovunque richiami all’era coloniale francese. Da non perdere il palazzo reale, il museo Toul Sleng e il tempio buddista di Wat Phnom, da cui la città prende il nome.

2. Artigianato tradizionale

Il paese è molto noto per la produzione di sculture in legno a tema religioso, argenteria e tessuti in seta e cotone. La seta viene spesso ricamata e decorata con dettagli dorati e argentati. La Krama, sciarpa decorata di cotone, è uno degli indumenti più tradizionali.

3. Gusto eccentrico

Deliziosi piatti di riso con le verdure, carne e latte di cocco: dal punto di vista culinario il sud-est asiatico ha davvero molto da offrire. La cucina cambogiana ha anche qualche stranezza: che ne dite, ad esempio, di fare uno spuntino con una tarantola? Ebbene sì, gli insetti sono parte integrante dell’alimentazione in questo paese. Non a caso la capitale viene soprannominata “Spider City” (“città dei ragni”).

4. Architettura

Il Tonle Sap è il più grande lago d’acqua dolce del sud-est asiatico. In giugno, alimentato dal fiume Mekong, aumenta la sua area allagando i campi e le foreste circostanti. La zona diventa perfetta per la riproduzione dei pesci e, successivamente, per la pesca. I residenti hanno risolto i problemi legati alle inondazioni costruendo case su efficienti palafitte.

5. Strade senza nome

Districarsi tra le vie di una città cambogiana può essere un’impresa. La maggior parte delle strade non è contrassegnata da un nome ma da un numero. Armatevi di pazienza e cercate di spiegare all’autista del vostro tuk-tuk (il pittoresco taxi-Ape car) dove volete andare. Se non ci riuscite… prendetela con filosofia e godetevi il viaggio!

Marocco – Storia e stile Marrakech

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La bellezza dei colori, le medine, i suk, le moschee e magnifici palazzi: benvenuti in Marocco. Storia, cultura, passione e mistero: il Marocco è la meta giusta per una vacanza all’insegna delle sorprese.

1. La città rossa

Non potete lasciare il paese senza aver visto Marrakech. La “città rossa”, così soprannominata per il colore tipico delle sue case, è un cuore pulsante in cui la vita scorre incessante dall’alba al tramonto.

2. Simboli

Per noi il cuore è il simbolo dell’amore ma… in Marocco la pensano diversamente. Nella loro cultura Cupido non colpisce il cuore ma bensì il fegato. “Hai conquistato il mio fegato” dice la donna berbera, in Marocco, alla fiera delle spose, per esprimere il suo consenso all’uomo che la chiede in moglie.

3. Stregoneria

Nella maggior parte dei “suk” (tipici mercati marocchini) vi capiterà di imbattervi in alcune “Sehirras” (streghe o fattucchiere) che offrono le loro strane pozioni magiche. In molte città e villaggi è possibile farsi predire il futuro (ovviamente a pagamento) da alcuni indovini.

4. Spezie segrete

Il Ras el hanout è una miscela speziata di circa 35 diversi ingredienti. È un irresistibile mix di sapori che combina insieme note dolci, piccanti e amare con cannella, noce moscata, cardamomo e peperoncino.

5. La valle delle rose

La valle delle rose è situata ai piedi dell’Alto Atlante in Marocco: una leggenda dice che i pellegrini portavano i fiori da qui a La Mecca. Per i profumieri francesi questo luogo era l’ideale per la coltivazione delle rose: ancora oggi molte essenze vengono prodotte proprio in questa zona.

Creta – La perla della Grecia

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Lo diceva anche Ippocrate: l’aria di Creta è una cura per molte malattie! L’atmosfera in questa isola della Grecia è davvero speciale ma anche l’architettura e il cibo sono altrettanto unici.

1. Paradiso floreale

A Creta si contano più di 2000 specie di piante, 157 delle quali endemiche. I biologi lo confermano: gli habitat con clima più secco sono i più ricchi di specie vegetali.

2. Una bellezza cinematografica

Il turismo di massa ha iniziato a interessare Creta a metà degli anni Sessanta, dopo il grande successo del film “Giallo a Creta”, ultima interpretazione della diva di Hollywood Pola Negri.

3. Il mare

Il fondale marino di Creta è chiaro fino a quaranta metri di profondità. Le coste sono splendide e alla maggior parte delle spiagge dell’isola è stata conferita la “bandiera blu”, che certifica la qualità delle acque di balneazione e dei lidi.

4. Imprese eroiche

Creta è anche perfetta per le passeggiate. Qualche anno fa l’escursionista belga Ivan Van Driesces ha percorso tutto il perimetro dell’isola in 50 giorni. Nel suo diario ha annotato tutto: dal numero di passi percorsi ogni giorno ai posti visitati, alle persone incontrare e persino le calorie bruciate durante il cammino.

5. Celebrità

John Aniston, padre di Jennifer Aniston, è nato a Creta con il nome di Yannis Anastassakis. Si trasferì negli Stati Uniti a soli due anni insieme alla famiglia e cambiò nome dopo aver intrapreso la carriera di attore. Ha recitato in centinaia di film indipendenti ed è anche noto per la partecipazione alla soap opera “Il tempo della nostra vita”, in onda dal lontano 1965.

Capri – Stile italiano da Dolce Vita

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Dal monte Solaro (589 metri) si gode del miglior panorama sul mare e sull’intera isola di Capri. Questo luogo non è solo uno dei simboli della  “Dolce Vita”, è molto di più!

1.Piacere a tavola

L’insalata “caprese” prende il nome proprio dall’isola. Pomodori e mozzarella conditi con sale, basilico e olio d’oliva: una semplice e genuina delizia!

2. L’hotel delle star

L’Hotel Pagano, aperto nel 1826, è il più antico dell’isola. La magia di Capri ha attratto grandi pittori come Augustus Kopisch e Ernst Fries e numerosi scrittori e poeti.

3. Storia

La bellezza di Capri fu scoperta nel 29 d.c. dall’imperatore Augusto, colpito dallo charme e dallo splendore del luogo. Il suo successore, Tiberio, fece costruire sull’isola dodici palazzi le cui rovine sono ancora oggi visitabili.

4. Celebrità

Frank Sinatra, nel 1957, ha dedicato all’isola la canzone “Isle of Capri”, contenuta nell’album “Come Fly With Me”.

5. Letteratura

Il famoso scrittore William Somerset Maugham ha scelto Capri come sfondo per il suo racconto “Il mangiatore di loto”. La novella narra le vicende di un uomo di Boston in visita sull’isola: affascinato dal luogo decide di lasciare il lavoro e trasferirsi definitivamente in questo paradiso terrestre.

Foto: Getty Images

Giovanni Deponti

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