Un viaggio chiamato Design - Un Hotel a Miami

Miami non è solo sinonimo di spiagge e divertimento. Miami è anche una delle capitali mondiali del design. Lo dimostrano le sue architetture moderne portate a nuova vita dopo i mitici anni ’50, la settimana del design: la Miami Design Week e una serie di bellissimi Hotel, dal fascino internazionale. Questo uno dei tanti volti del viaggio in Florida di Margot Zanni. Andiamo alla scoperta degli alberghi più belli, testimoni dell’arte e del fascino del tempo. Si parte!

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Ispirazioni latine – Faena Hotel Miami Beach

Creato nel 1947 con il nome The Saxony, è uno dei primi hotel di lusso della città. Oggi, il Faena Hotel racconta tutto lo spirito caraibico di Miami, legandosi alla cultura delle vicine isole di Cuba, Haiti, Santo Domingo, Jamaica. Un piccolo gioiello affacciato sull’oceano, racconta lo stile Art Decò dei ruggenti anni ’20 con un taglio diverso, colorato, latino. Spazi eleganti e disegnati con la giusta nota di stile, personalizzano ogni camera ed ogni spazio comune con un sottile fil rouge, che lo rende unico tra le diverse strutture della città. Al suo interno troviamo un teatro di cabaret, un’ampia scelta di ristoranti, come il Fire Kitchen diretto dallo chef argentino Francis Mallmann e l’unica Luxury Spa in stile latino-americano: la Tierra Santa Healing House. L’hotel, rinnovato da Alan Faena, è oggi il primo passo verso la creazione di un vero e proprio quartiere del design: il Faena Design District Miami Beach, che aprirà i battenti il prossimo settembre 2017. Per il momento, il Faena si accontenta di essere il cuore pulsante della settimana del design, ospitando al suo interno grandi artisti contemporanei di spiccata eccellenza. Un esempio? Damien Hirst e la sua opera Gone but not Forgotten, uno scheletro di Mammut ricoperto con foglia oro.

Il design secondo natura – 1 Hotel

“Questo è molto più di un hotel. E’ una filosofia di vita, un’occasione di cambiamento.” Ecco le parole del CEO di 1 Hotel, Barry Sternlight. Una dichiarazione semplice e diretta, volta a dimostrare concretamente che 1 Hotel ha molto da raccontare, al di là del suo aspetto e della sua struttura. Affacciato sul mare, adora vivere la natura in una dimensione molto più indoor che outdoor. Bring the outside in è il suo motto, perché la natura tra le mura di questo splendido hotel ha la grande capacità di arredare con una mestria inaudita. Ecosostenibilità, grande attenzione all’ambiente e risparmio energetico. I tre pilastri che rendono 1 Hotel unico nel suo genere. Grande trend setter, non rinuncia a dettare le regole dello stile green di cui si fa portavoce. Vanta infatti una bellissima collezione di terrarium di ogni dimensione e bellissime piante a sospensione dagli incredibili colori.

Movida e Luxury style – W Hotel

Per gli amanti di uno stile più luxury e di una grande ricchezza nei dettagli, ecco W Hotel. Posizionato lungo al Collins Avenue a Miami Beach, ha uno stile più deciso e glamour rispetto ai precedenti. Meta di tantissime star e celebrities, come Madonna e Sean Penn, vanta un prestigiosissimo ristorante asiatico, il Mr Chow e aree lounge finemente arredate. Da non perdere, l’area living, con tantissimi arredi italiani, elementi in pelle intrecciata e lana di alpaca, dettagli in marmo e, ovviamente, tantissimo design. Il caffè letterario del W Hotel, è il luogo ideale dove leggere libri e testate internazionali, in compagnia di un ottimo mojito della casa: Zenzero e Mango. La Bliss Spa è tra le più design oriented della città, con chiari riferimenti all’arte moderna di Miami.

SLS Hotel – Dove nascono i nuovi trend

Nato dalla mente del visionario Sam Nazarian e progettato dal genio del design contemporaneo Philippe Starck e dall’icona rock Lenny Kravitz. Cosa poteva nascere da un incontro così? Sls Hotel a Miami Beach. Lusso ed eleganza si fondono in questa struttura a tratti intrappolata nel passato e a tratti proiettata nel futuro, dove la Spa è fortemente design oriented e legata unicamente ai toni del bianco. Di Philippe Starck anche l’idea di un ristorante giapponese e americano al tempo stesso: il Katsuya, diretto dallo chef Katsuya Uechi. Entrare qui è come vivere un secondo viaggio da un capo all’altro del mondo, dal mondo latino americano, fino alla grande tradizione mediterranea. Sarà per questo che piace tanto allo star system internazionale.

Una stella di Hollywood a Miami – Fontainebleau Hotel

Impossibile non fare visita all’Icona per eccellenza degli hotel di Miami, il Fontainebleau è pura poesia per quanto riguarda architettura e design. Inaugurato nel 1954, si compone di ben due edifici, oltre 1500 camere, 12 ristoranti e una spa con acque marine estesa su una superficie di oltre 3700 metri quadrati. Un vero impero, opera prima del designer americano Morris Lapidus, maestro dello stile neo-barocco denominato “Miami Modern”, pilastro dell’architettura della città nel decennio 1950 / 1960. Un hotel simbolo della città, scenario di tantissimi film e luogo del cuore di star, cantanti e vip da tutto il mondo. Luogo caro a Frank Sinatra, che qui girò nel 1959 alcune scene del film A Hole in the Head e a cui è dedicata una vera galleria fotografica dei suoi più grandi successi. Goldfinger, Scarface e tanti altri scelsero proprio il Fontainebleau come set per le proprie scene più famose. Ora tra le sue sale più prestigiose, sfilano ogni anno i bellissimi angeli di Victoria’s Secret.

Miami non finirà mai di stupirmi. Arte pura in ogni luogo, pronta a lasciare il segno nel vivere contemporaneo.

Margot Zanni – Creative Director Dalani.it

Foto: Francesco Romeo

 

Stefania Tagliaferri

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