Dolce dolce San Valentino

A molti farà storcere il naso, ma San Valentino è l’occasione perfetta per un pensiero speciale verso chi ci sta vicino tutto l’anno. Non si ha bisogno certo di una festa per ricordarlo, siamo d’accordo, eppure è bello ogni tanto prendere una pausa dalla quotidianità e regalarsi un momento a due. Ma come? Dalani vi mostra qualche idea e ispirazione, ma anche curiosità, per celebrare insieme la festa più tenera dell’anno. L’obiettivo? Far sciogliere anche il più cinico dei cuori.
 

La festa nel mondo

San Valentino nasce come festa cristiana, ma ben presto si diffonde in tutto il mondo, dimenticando in parte le proprie origini. E’ così prendono vita le più disparate tradizioni, che vanno ben al di là del semplice bigliettino cui siamo abituati. In Giappone ad esempio è uso che, durante la festa, le giovani donne donino ai loro amati del cioccolato. Scopriranno se sono contraccambiate solo un mese dopo, il 14 marzo, quando saranno i ragazzi a ricambiare il favore, ma solo se innamorati.

Cuscini

 

Ti dono il mio cuore

Il simbolo del cuore, dalle origini antichissime, è forse il più legato alla festa degli innamorati. Che sia stampato su una lettera, o posto a decoro sulla tavola, il cuore deve essere il leitmotiv della celebrazione. E’ il secondo ospite immancabile. (Attenzione: abbiamo detto il secondo, non il primo). Il consiglio di Dalani è dunque quello di sbizzarrirsi senza paura, declinando il cuore in ogni oggetto, dalle candele ai palloncini, o come semplice dettaglio nascosto qua e là.

Decorazioni

 

Una tavola esagerata

Fulcro della serata di San Valentino è la tavola. Lo stile deve essere curato nei minimi particolari, senza paura di esagerare. Il colore tema può variare dal rosso classico al rosa, senza escludere le possibili combinazioni con tinte frizzanti. Il bello della festa è la possibilità di portare all’esagerazione tutti i decori senza scadere negli eccessi. Cuori, fiocchi, cupidi e brillantini: solo per questa notte tutto è permesso. Per concludere in bellezza, non dimenticate il dolce, esageratamente zuccheroso.

Cupcake

 

Il regalo più grande

I diamanti sono i migliori amici delle ragazze. Non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro, tuttavia sono tanti i regali possibili, non meno importanti, né meno belli. Innanzitutto i fiori. Omaggio di grande fascino, è raccomandabile associarli al significato che portano con sé varietà e colori. E poi grandi classici, come una fotografia elegantemente incorniciata o un bigliettino da leggere e rileggere. Altra buona idea un libro, a patto che il tema della storia sia l’amore, quello vero.

Bouquet

 

A volte basta una bacio

Un regalo che non teme confronti è in realtà quello più semplice: un bacio sincero. Il bacio d’amore ha un significato profondo, ed è simbolo di estrema intimità. Era così anche nel Medioevo, quando i documenti venivano firmati con una “X” e, per dimostrare la propria sincerità verso il patto, la firma veniva anche baciata. Per questo tutt’oggi, nella forma scritta, la “X” è divenuta il segno del bacio. E allora, a San Valentino, perché non chiedere solo un bacio?

Corona di fiori

 

Be my Valentine

La prima lettera di San Valentino fu inviata da Carlo, Duca di Orleans, alla moglie, durante la prigionia nella Tower of London. Era il 1415 e il Duca rimase prigioniero per 24 anni. Da allora i biglietti di San Valentino hanno fatto sognare gli innamorati di tutto il mondo. Non da ultimo l’esempio di Verona, città di Romeo e Giulietta, che ogni anno riceve oltre mille lettere per la giovane Capuleti. Le regole per gli auguri di San Valentino sono semplici: la lettera deve essere scritta a mano, o a macchina, per chi ama un tocco vintage. E poi cuori, nastri e colori a volontà: in amore non ci sono limiti.

“Che cos’altro è l’amore, se non una pazzia molto discreta, una amarezza che soffoca, e una dolcezza che fa bene?“ William Shakespeare

 
 
 

Testi: Margot Zanni
Foto: Living4Media

Margot Zanni

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