Progetto casa by Anna Pauli

“The details are not the details. They make the design”. Ed è sulla citazione del celebre interior designer Charles Eames che Anna Pauli basa la sua intera carriera, dedicandosi alla progettazione di case e appartamenti in tutta la Germania. La sua filosofia? Mescolare con attenzione i dettagli, creando un look fresco e dinamico per l’intero arredamento. Recentemente impegnata nel progetto della dimora berlinese della scrittrice Anika Decker, la designer punta alla realizzazione di uno spazio privato che possa rappresentare al meglio l’individualità e il carattere di chi lo abita, senza mai dimenticare il vivere quotidiano. “A casa bisogna sentirsi comodi e soprattutto in perfetta sintonia con il proprio life style. Ecco perchè un altro componente con cui giocare è il colore, da sfumare in tutte le possibili interpretazioni”. Come rinunciare allora ai consigli di un’esperta designer per il vostro abitare? Lasciatevi ispirare…

Progetto-Anna Pauli

Design su tessuto

I tessuti sono fondamentali in un progetto d’arredo, soprattutto grazie all’atmosfera ricercata che riescono a donare se ben accostati. “Scegliete sempre trame di qualità, intrecciate con filati resistenti e pregiati, che possano accentuare la vostra personale interpretazione di abitare”, sottolinea la designer. La tenda, ad esempio, rappresenta una valida opzione per reinventare sia zona living che notte, dettata da quel meraviglioso fascino un po’ “old style” che tanto la caratterizza. “Oltre al classico bianco, elegante e pulito, osate con cromie brillanti e vivaci che vi permetteranno nuove espressioni stilistiche, creando una splendida tavolozza colori di combinazione e contrasti”. La fantasia delle tende si abbina così all’intero mobilio della stanza, rimodellandolo con fantasia e spontaneità.

Progetto-Vaso con fiori

Fascino vintage

Mai rinunciare ad un tocco vintage! La fusione tra nuovo e passato dà vita ad una mescolanza unica, da plasmare secondo l’individualità di una casa, sempre certi di un risultato di vera tendenza. “Visito molti mercatini d’antiquariato nelle periferie delle grandi città. Spesso trovo piccoli e grandi tesori da riutilizzare a mio piacere, come basi retrò per lampade da tavolo a cui aggiungo paralumi eccentrici scelti da me”. Creatività e personalità, dunque: immaginare le proprie stanze e poi rendere le idee realtà, provando mille espressioni e soprattutto sperimentando con epoche lontane. “E’ importante interessarsi a tutto. Scoprire cosa può celare un oggetto apparentemente troppo vecchio è infatti una vera sorpresa. Per reinventarlo basta poi pensare a ciò che identifica la propria individualità e trasformarlo di conseguenza: l’oggetto deve rappresentare chi lo crea!”. Appendere una stampa contemporanea sopra un delizioso tavolino anni venti o accendere una meravigliosa piantana minimal vicino a cristalli del secolo trascorso: una convivenza di stili che non può che stupire occhio e gusto.

Progetto-Vintage

Pareti e colori arcobaleno

“Osate con i colori! Per ogni ambiente non limitatevi ad una sola parete, ma dipingetela tutta. Se non vi piacerà potrete comunque riverniciarla più avanti. Il colore dei muri non sarà per sempre!”, ci dice Anna Pauli. Per i più incerti si può sempre iniziare dagli spazi più piccoli e meno impegnativi, come i corridoi o il bagno. Utilizzare vernici di qualità è fondamentale: esse hanno infatti una maggiore concentrazione di pigmenti colorati e regalano profondità alla superficie. Altro fattore importante è la luce: per gli ambienti particolarmente luminosi si può variare con tonalità accese, mentre per quelli più bui è consigliabile scegliere toni pastello o molto chiari. L’orientamento della stanza è basilare per il giusto tono. Infatti se la camera è posizionata a nord, quindi soggetta ad una luce più fredda, bisogna optare per colori solari, mentre per le stanze ad ovest le sfumature rosse del tramonto possono essere stemperate con tocchi di grigio o blu. Anche la scelta del bianco deve essere fatta con attenzione: il bianco puro risulta più freddo rispetto ad un avorio, molto vellutato e caldo per sua natura. Infine non dimenticate le tonalità dei mobili e dei soprammobili, in modo da creare vivaci combinazioni sui colori arcobaleno.

Progetto-Colori Arcobaleno

Disegnare lo spazio

Anche in questo caso sperimentare nuove soluzioni, sia cromatiche che di stile, può rivelarsi davvero sorprendente. Ad esempio un divano può acquistare maggior personalità con tonalità più originali ed estrose delle solite scale di bianchi o grigi, magari puntando sul verde bosco, il blu nautical o il rosso. Lo stesso vale anche per i mobili, osando con una linea dal design più deciso o con colori brillanti per le forme più geometriche. “Non acquistate mai nello stesso negozio tutto l’arredo. Siate sempre alla ricerca di nuovi complementi”. Evitare un look troppo unitario è quindi importante per non cadere nel monotono stilistico: il vero carattere living si identifica nell’osare. Infine la suddivisione dello spazio deve essere ponderata attentamente: per i piccoli appartamenti si può pensare a paraventi o separè, in modo da identificare facilmente ogni zona. “Un’idea originale è quella di prendere un telaio in ferro e rivestirlo con il tessuto o la carta da parati preferiti, creando uno splendido divisorio personalizzato. La casa acquisterà così maggior ariosità”.

Progetto-Living

Progetto al dettaglio

Infine l’aspetto che più completa la casa: i dettagli. “Devono essere un po’ speciali, scelti con cura, come se si trattasse di un vero e proprio investimento. Un po’ come le borse!”. Vasi, soprammobili e quadri diventano i veri protagonisti dell’abitare, ancora più significativi se comprati duranti i viaggi o ricchi di una tradizione familiare. Elementi che personalizzeranno al meglio i vostri ambienti, accostati e scelti esclusivamente secondo il vostro gusto. “I cuscini, ad esempio, sono un dettaglio davvero creativo, considerando che gli si può cambiare la federa ogni volta che si desidera, magari secondo le stagioni o lo stato d’animo”. Tessuti colorati o dalle ricche fantasie possono davvero ridimensionare il look dell’arredo, ma che living sarebbe senza il tocco della natura? Fiori e piante possono essere esposte in vasi di design o vivaci composizioni floreali, realizzate secondo la vostra fantasia. Ciò che conta è il perfetto equilibrio con gli ambienti, dove esporli con molta attenzione: “Un buon punto d’appoggio potrebbe essere un’elegante colonna in vetroresina, dall’effetto maestoso e classico, che rende la pianta protagonista della camera”.  E il quotidiano prende uno stile al dettaglio!

Progetto-Composizioni floreali

 

Testo originale: Teresa Mayer – Traduzione e adattamento: Sara Di Nuzzo
Foto: Alexander König e Ruben Jacob Fees per Westwing

Sara Di Nuzzo

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